Adua – 1° marzo 1896 –

Ricorre oggi l’anniversario della battaglia di Adua. Il 1° marzo di 130 anni fa, il Regio Esercito, impiegato nella campagna d’Eritrea agli ordini del Gen. Baratieri incappa in una pesante sconfitta. Nei ranghi sono schierati per la prima volta gli alpini: in 954 costituiscono il I battaglione alpini d’Africa al comando del Ten. Col. Davide Menini. Negli uadi e nelle ambe del vasto e polveroso campo di battaglia di Adua, gli alpini, impiegati per la prima volta in combattimento, danno prova del loro valore. Contro soverchianti forze nemiche cade il Cap. Pietro Cella, parmense e prima Medaglia d’Oro al Valor Militare del Corpo degli Alpini. Cade il Ten. Col. Menini, medaglia d’argento genovese. Cadono le medaglie d’oro Magg. De Rosa di Potenza, il Cap. Bianchini, di Napoli ed il Cap. Masotto, vicentino, questi ultimi due comandanti delle batterie da montagna “siciliane” ed il Ten. Grue di Teramo.

Del Battaglione alpini d’Africa rientrano in Patria solo in 95: 1 Ufficiale, 1 Sottufficiale e 93 militari. La storia degli alpini, da poco iniziata, già si costella di eroismo e di gloria.

Per un approfondimento sulla battaglia di Adua, si rimanda all’articolo “Gli Alpini in Eritrea -prima parte-” del Dott. Vito Zita, pubblicato sul nostro sito in Pillole di Storia.